CAA Comunicazione Aumentativa Alterativa


Comunicare è un fondamentale diritto umano, è un bisogno ed una priorità per ogni persona. In situazioni di normalità la comunicazione avviene attraverso le parole, la scrittura e il linguaggio del corpo; invece in molti casi di disabilità cognitiva, sensoriale e motoria la comunicazione diventa difficile, in quanto non può essere affidata alla voce e alla scrittura.
La Comunicazione Aumentativa Alternativa è l’insieme di conoscenze, di tecniche, di strategie e di tecnologie che facilitano e aumentano la comunicazione in persone che hanno difficoltà ad usare i più comuni canali comunicativi, soprattutto il linguaggio orale e la scrittura. La CAA cerca di ridurre, contenere, compensare la disabilità temporanea e permanente di persone che presentano un grave disturbo della comunicazione sia sul versante espressivo, sia sul versante ricettivo, attraverso il potenziamento delle abilità presenti, la valorizzazione delle modalità naturali e l’uso di modalità speciali. La CAA si pone l’obiettivo di mettere ogni persona con complessi bisogni comunicativi nelle condizioni di poter attuare scelte, esprimere un rifiuto, un assenso, raccontare, esprimere i propri stati d’animo, influenzare il proprio ambiente diventando, quindi, protagonista della propria vita. Inoltre la CAA aumenta la partecipazione attiva nella vita di ogni giorno, fornendo ai soggetti motivazione, riducendo frustrazioni e problemi di comportamento e migliorando l’immagine e la stima di sé.
La costruzione del “passaporto” aiuta a trasmettere informazioni chiave sul soggetto e a descrivere il modo di comunicare di una persona e come gli altri possono comunicare al meglio con lei.
La costruzione di tabelle a tema facilita la partecipazione dei soggetti alle attività quotidiane, ad es. la “tabella arte” aiuta i soggetti a scegliere il tipo di pennello che si vuole utilizzare o il colore per dipingere.
L’etichettatura dell’ambiente, ad es. la creazione della sequenza di come lavarsi le mani, promuove lo sviluppo dell’autonomia nei soggetti.
La creazione dell’agenda, che scandisce la giornata o la settimana, offre ai soggetti la possibilità di visualizzare le attività.